Gigliola Perin – Anima
Il fuoco della passione bruciò la mia pelle, l’acqua ne lavò via il profumo e nella loro unione la nebbia che ne uscì dissolse la mia anima.
Il fuoco della passione bruciò la mia pelle, l’acqua ne lavò via il profumo e nella loro unione la nebbia che ne uscì dissolse la mia anima.
La classe spirituale (luce) a 360 gradi vince l’acuto (il saputello) e irride l’ottuso (l’ateo)!
La mia anima e come il mare in tempesta lampi tuoni e una pioggia battente invadono i miei pensieri soffocandoli in un grido di dolore, sei il sole che riscalda il mio corpo, sei la luna che splende nei miei occhi facendomi assaporare un dolce ricordo ormai lontano da me.
Tanto più resistente la corazza, più fragile l’anima che la indossa.
Ho aperto la finestra e il mio cuore. Il sole ha inondato la camera e l’amore ha pervaso la mia anima.
La sensibilità è il verso più dolce dell’anima.
Io non ho granché di cultura, non ho letto molto in vita mia, ho sempre vissuto di libertà. Ciò che ho imparato non è scritto da nessuna parte, se non nel vento.