Gigliola Perin – Bacio
Fu un sospiro. Fu un solo attimo. Ma quel bacio incatenò le loro anime.
Fu un sospiro. Fu un solo attimo. Ma quel bacio incatenò le loro anime.
Quanta paura fa il primo bacio. Ma solo chi lo ha già dato capisce l’importanza…
L’unica cosa che può farci dimenticare lo scorrere del tempo è il bacio della donna…
Contro il cielo mi scaglierò per raccogliere le stelle e donarle a te.
Cullare la tua testa tra la mie mani e delicatamente farle scivolare dietro al tuo collo; accarezzare i tuoi capelli di seta e con un gesto leggero scoprire il tuo orecchio disegnandone con le dita il dolce contorno. Avvicinarmi a te e lentamente farmi coccolare dal tuo profumo delicato di rosa, leggero di fiori d’arancio, intenso di viola, fresco e pungente di limone, caldo di bergamotto e benzoino; lasciare ruotare la mia testa tenendo come perno fisso il centro dei tuoi occhi e dentro loro scoprire il mondo, le stelle e la tua storia personale. Lasciare che le nostre labbra descrivano un incastro perfetto; come un cubo di Rubik immenso, trovare la combinazione e creare mille colori diversi, prima uniti e poi scomposti in altrettanti sapori, in conturbanti sensazioni. Chiudere gli occhi e navigare dentro la tua vita, dentro la mia e in mare aperto mettere le ali alla nostra nave e volare fino alla nostre costellazioni dove i nostri universi si stanno unendo, formando una galassia unica, un vortice di stelle e comete in perenne movimento.
Figurati se questa brutta faccia stava per essere baciata!
Dolce bacio rubato dal vento, volteggi tra le nuvole in compagnia dell’amore… ti attendono labbra frementi e guance di bambino; passionale o innocente rendi felice chi a te si abbandona!