Gigliola Perin – Bacio
Mentre io ti rubavo un bacio. Tu mi donavi il tuo respiro.
Mentre io ti rubavo un bacio. Tu mi donavi il tuo respiro.
Ti mando un bacio con il vento… sono sicura che lo sentirai, ti volterai, ma non mi vedrai e solo chiudendo gli occhi capirai.
Il bacio è la somma di due pensieri di grande intensità che viaggiando sulla stessa frequenza riescono a percepirsi, fondendosi in una sola onda.
Ogni bacio chiama un altro bacio.
In una bocca che bacia c’è il sapore di parole mai dette, che sanno d’amore.
Se la gente si facesse i cazzi propri non servirebbe nascondersi sotto falsi profili. Io non parlo, sto zitta, ma prima o poi tutto torna. Ricorda, il male è come un boomerang, prima o poi pagherai e sarò io questa volta a colpire, finora ho visto, ho letto, ho ascoltato chi tutto sapeva eppure non ho mai parlato. Ma anche le persone più buone smettono con il tempo d’essere dei coglioni. Ed un po’ per volta inizieranno ad affondare i loro colpi.
Ho accarezzato un sogno, l’ho vissuto finché il destino me l’ha concesso. Vi ho rinunciato per ritornare alla realtà, ora anche lei mi prende a pugni nello stomaco. Ogni giorno la vita si porta via un po’ di me stessa. Che senso ha aver lasciato volare via le note che mi facevano volare, se anche il mio piccolo mondo cade a rotoli.