Gigliola Perin – Bacio
Mentre io ti rubavo un bacio. Tu mi donavi il tuo respiro.
Mentre io ti rubavo un bacio. Tu mi donavi il tuo respiro.
Li ho visti sfiorarsi per far posto ad un nuovo giorno, dove ricomincia il gioco della vita, per allontanare le illusioni dalla mente. Lascia che sfiori ancora la sua pelle, fosse solo per un piccolo attimo, lascia che il sole divenga la mia mano tesa verso lui.
Sentire le tua labbra toccare le mie, unirci in un tenero bacio, sentire quel brivido, il calore della passione. È stato come se il mondo fosse solo nostro.
Unirono cielo e terra in un bacio, amandosi nell’infinità delle loro anime.
Contro il cielo mi scaglierò per raccogliere le stelle e donarle a te.
Accarezzo ricordi, lunghe lettere di vorrei e sogni. Ora rivedo l’illusione dipinta su una vecchia scrivania compagna indelebile di ciò che fu e mai sarà.
Ormai gli occhi dei due erano proiezioni gli uni degli altri e come persiane le palpebre infine li ricoprirono interamente e ci fu il bacio: fugace manifestazione di puro amore, pura passione. Cupidigia di render la propria esistenza degna di essere!