Gigliola Perin – Bacio
Mentre io ti rubavo un bacio. Tu mi donavi il tuo respiro.
Mentre io ti rubavo un bacio. Tu mi donavi il tuo respiro.
Per farci superare impensabili difficoltà, dalla consistenza della foschia mattutina, o dalla consistenza del cemento armato antisismico, può bastare un Bacio…
Non voglio guardarti, voglio toccarti ed immaginarti, conoscerti con il solo tocco delle mani, sentire il guizzo dei tuoi muscoli al passaggio delle mie carezze. Occhi chiusi, labbra dischiuse, m’imprimo nella mente il sapore della tua pelle. Il tuo sapore. E lo ritroverò dentro di me nella solitudine.
Non è la prima volta che ti bacio, era già successo nei miei sogni.
Il bacio è internazionale perché è l’incontro di due lingue.
Che strana la mia vita, eppure un mio sorriso ha portato il sole nel suo viso.
Quante volte accarezzando il cielo ho abbracciato il tuo viso scolpito su di una nuvola. Quante volte mi sentivo sfiorare dalla brezza del vento e sentivo le tue carezze. Quante volte ti ho immaginato accanto a me, ed in mille modi ti ho reinventato per non lasciarti andare!