Gigliola Perin – Bacio
Sublime sentire le tue labbra che mi assaggiano, che mi sussurrano il tuo desiderio, la tua voglia di me.
Sublime sentire le tue labbra che mi assaggiano, che mi sussurrano il tuo desiderio, la tua voglia di me.
Età fiorita e folgorante dai bei fior degli angeli aulenti del cuor profondo tragge bramosamente. Alle mie luci luccicanti precede un bacio che mi rende felicemente.
I baci mettono a nudo il cuore e vestono l’amore.
Senza pensarci Francisco l’attrasse a sè e le cercò le labbra.Fu un bacio casto, tiepido, lieve, tuttavia ebbe l’effetto di una scossa tellurica nei loro sensi. Entrambi percepirono la pelle dell’altro prima mai così precisa e vicina, la pressione delle loro mani, l’intimità di un contatto anelato fin dagli inizi del tempo. Li invase un calore palpitante nelle ossa, nelle vene, nell’anima, qualcosa che non conoscevano o che avevano del tutto scordato, perché la memoria della carne è fragile. […]A dire il vero fu appena un bacio, la suggestione di un contatto atteso e inevitabile, ma entrambi erano sicuri che quello sarebbe stato l’unico bacio che avrebbero potuto ricordare sino alla fine dei loro giorni e fra tutte le carezze l’unica che avrebbe lasciato una traccia sicura nelle loro nostalgie.
Anche un semplice bacio è amore.
Tutto quanto può contenere l’amore si può dire con un bacio.
Un bacio può rovinare una vita, un altro bacio può farla rinascere!