Gigliola Perin – Benessere e bellezza
La vera bellezza me la doni mentre sfiori la mia pelle.
La vera bellezza me la doni mentre sfiori la mia pelle.
La bellezza esiste in chi coglie con mente aperta.
È il tuo chiamarmi tra i sospiri di un eco lontano. Mi seduce nel ricordo della nostra pelle, unita dall’amore, bagnata della passione. Mi seduce il ricordo del tuo sapore, dei tormenti delle tue labbra. Ed il mio corpo grida. Seducimi ancora, oggi come ieri.
Se regali un sorriso, regali un mondo d’emozioni.
Aveva espresso un pazzo desiderio: che potesse lui rimanere giovane, e il ritratto invecchiare; la sua bellezza restare intatta, e il viso dipinto sulla tela portare il peso delle sue passioni e dei suoi peccati. […] Pareva mostruoso persino pensarci.
Ti ho sfiorato tra gli sguardi di sconosciuti, ti ho parlato con occhi silenziosi, ho fermato i battiti del cuore per paura che facessero troppo rumore. Ti ho raggiunto nel silenzio della notte, ho spogliato la tua anima per riempirla della mia, ho scoperto il significato dell’essere donna con le tue carezze. Ho sentito il mio desiderio prendere vita nelle tue labbra, ed ho visto le tue espressioni riempirsi d’amore, mentre il tuo corpo si univa al mio. E la mia voce che sussurrava non ti fermare, e tu fermo, lasciavi che fossero i miei fianchi a dettare il ritmo dell’amore. Fino al piacere estremo dove un’unica voce ha sospirato nel nome della passione!
Nell’immaginario femminile la scarpa rappresenta l’amica di una vita. Basti pensare al primo paio, che non si scorda mai, come il primo amore: ricordiamo tutte la prima volta che abbiamo indossato un paio di tacchi, innalzandoci a un’altezza artificiale che tutt’a un tratto ci faceva sembrare il mondo diverso, più luminoso, più bello, più raggiungibile. Ci siamo sentite donne, ci siamo sentite grandi, abbiamo percepito a occhi chiusi il vibrante potere di quelle calzature, quella sicurezza che da quel momento ci apparteneva. Abbiamo scoperto che per affrontare una situazione importante, come un discorso in pubblico o un meeting di lavoro, il caro tacco dieci è l’amico che ci sostiene; abbiamo appreso che per reagire a una brutta giornata un sandalo svettante verso il cielo è la spalla perfetta su cui piangere e che, se vogliamo sfoderare la nostra sensualità, lo stiletto è l’alleato perfetto, il Cyrano de Bergerac che ci suggerirà le mosse giuste per conquistare.