Gigliola Perin – Benessere e bellezza
La vera bellezza me la doni mentre sfiori la mia pelle.
La vera bellezza me la doni mentre sfiori la mia pelle.
Le donne rifatte hanno qualche cosa di identico. E io posso accettare tutto da me, tranne che essere uguale a un’altra.
Il vestito che dona la bellezza interiore è l’amore e quello che ci fa re e regine è l’autostima.
Come le funi che aprono il sipario di un teatro, ogni tuo sorriso è un debutto. Una prima. Tu che sveli te stesso.
Che cosa desideriamo noi vedendo la bellezza? Desideriamo di essere belli; crediamo che a ciò vada congiunta molta felicità. Ma questo è un errore.
Se dici ad una donna che è bella essa per un attimo ci crederà, dille che è brutta e ci crederà per tutta la vita!
I libri o la musica in cui pensavamo si trovasse la bellezza ci tradiranno nel momento in cui finiremo di confidare in essi; non era là la bellezza, s’è soltanto manifestata attraverso quei mezzi, e quel che ne è emerso è stato un forte desiderio. Queste cose – la bellezza, la memoria del nostro passato – sono buone immagini di ciò che desideriamo davvero; ma se le confondiamo con quella cosa, ecco che si trasformeranno in idoli, facendo a pezzi il cuore di chi ne fa culto. Infatti non sono quella misteriosa cosa desiderata, sono soltanto il profumo di un fiore che non abbiamo trovato, l’eco di un motivo che non abbiamo udito, le notizie di un paese che non abbiamo ancora visitato mai.