Gigliola Perin – Comportamento
Ricorda. Sogna.
Ricorda. Sogna.
Nell’attesa di un ritorno vado verso la notte oscura del domani.
Mi chiesi come fosse possibile sentire tanto distante una persona e nel contempo essere in grado di leggere ogni sua espressione.
Perché scrivo? Semplice, la carta non sta lì a dirmi che cosa devo fare!
Ho fatto la somma dei miei difetti e dei miei pregi. I primi battono di gran lunga i secondi ma, in fondo, mi piaccio come sono. Almeno non racconto favole, non porto maschere, non ho la pretesa di essere bella e buona per tutti. Non ho prigioni e neanche padroni. Sono libera, della libertà più grande: quella di essere me stessa.
La tempra di una donna è già insita nelle pose che assume nelle foto da bambina.
Nessuno è perfetto, nessuno si rende conto di quanto in ognuno di noi ci sia…