Gigliola Perin – Comportamento
Non puoi dimenticare ciò che non esiste, non ha motivo d’essere.
Non puoi dimenticare ciò che non esiste, non ha motivo d’essere.
Quando incontri gli “impiccioni” tutto quello che serve è un’olio che faccia scivolare quelle chiacchiere che dietro l’innocente verbo celano capziosi e gratuiti vaniloqui.
Le ragioni tirate per i capelli sono sempre le prime a sviluppare la calvizie.
Là dove manca il timore il disordine primeggia.
Collera e rabbia, sono dell’uomo la gabbia.
Vorrei perdermi ancora negli occhi tuoi. Sentire le tue braccia avvolgere i miei fianchi. Le carezze della tua lingua sul mio collo, sfiorare le tue labbra con le mie e capire se il tuo sapore non è cambiato. Vorrei addormentarmi sul tuo corpo per svegliarti con il sapore della mia pelle, quanto lo vorrei, ma tu resti il più bel sogno.
Dovrei smetterla di scusarmi per cose che non ho fatto.