Gigliola Perin – Comportamento
Che stupide che siamo noi donne, speriamo sempre e alla fine sbattiamo sempre la faccia su quel muro d’indifferenza.
Che stupide che siamo noi donne, speriamo sempre e alla fine sbattiamo sempre la faccia su quel muro d’indifferenza.
Per apparire piacevole e alla moda ho smesso di pensare e ho perso le parole. Ho dimenticato l’eloquenza e mi ritrovo un vuoto che solo lo studio, l’umiltà e la cultura potranno colmare.
Ciò che l’uomo produce, vaga sul suo capo come eterna promessa, la vita ripaga con la stessa moneta chi non l’ha onorata.Non maledica l’uomo il suo prossimo, tutti avranno ciò che hanno meritato. Non sia però, il vostro occhio immaturo a valutare quello che è giusto, da quello che giusto non è, la vita saggiamente distribuisce l’accumulo di debiti che l’uomo ha contratto.Tutti i debiti verranno rimessi, ma a chi ancora non vede, il materiale benessere potrà apparire come la benevola mano della vita, anche laddove meriti non vi sono, gettando nella confusione chi cerca attraverso il vivere una via, mentre occhio attento e propenso al vero, coglierà la miseria dell’uomo non attraverso le cose, ma per mezzo degli avvizziti frutti che ne avrà prodotto.Una pianta sana produce fiori e frutti, una malata solo foglie raggrinzite e talvolta neanche quelle. Osserva i frutti della pianta, ed anche tu potrai riconoscere le vere miserie della vita laddove ci sono.
Quando doni col cuore è il tuo cuore che riceve il più bel dono!
Rispettare è donare ali alla sua anima concedendo così un volo al suo cuore.
La mancanza di loquacità rende l’anima in ossigeno d’emozione.
Si riempiono la bocca di “ti amo, ti adoro, non ti lascerò mai”, tutti paroloni di cui nemmeno conoscono il valore, cuoricini e mi piace sotto i tuoi link, dediche e foto. Poi, alla resa dei conti, negano persino di conoscerti. Regaliamo un dizionario a chi non sa cosa significhi rispetto, amicizia, amore. E al primo che inizia a propinarci le suddette frasi, dedichiamo un bel vaffa di cuore a lui e a tre quarti della palazzina sua. Ignoriamolo e “avanti il prossimo”.