Gigliola Perin – Frasi sulla Natura
Il mare d’inverno, in lui la libertà del pensiero.
Il mare d’inverno, in lui la libertà del pensiero.
Ti ho raccolto baco, ho visto la seta trasformarti in farfalla. Ora, apro le mie mani e ti lascio libero di volare. Stendi le ali e vai.
A tutti noi viene insegnato ad essere colti, non ad essere innocenti o a percepire la meraviglia dell’esistenza; ci vengono insegnati i nomi dei fiori; degli alberi e non come entrare in comunicazione con loro, in sintonia con l’esistenza. L’esistenza è un mistero e non è accessibile a coloro che vogliono sempre analizzare, selezionare, ma solo a coloro che sono disposti ad innamorarsene, a danzare con lei.
In primavera, Tipasa abitata dagli dei e gli dei parlano nel sole e nell’odore degli assenzi, nel mare corazzato d’argento, nel cielo d’un blu crudo, fra le rovine coperte di fiori e nelle grosse bolle di luce, fra i mucchi di pietre. In certe ore la campagna è nera di sole.
Quante parole scritte per le donne. Quanti sogni ci hanno regalato e quante illusioni. Lacrime cadute per dar semi alla terra, sorrisi accesi e poi spenti. Donna che lotta per ciò in cui crede, donna che rinuncia a tutto per il suo stesso sangue. Donna. Solo queste donne potevano raccontare di te, stringerti tra le braccia con la loro voce, urlare per te i sogni che porti nel cuore. Ascoltatela con il cuore della donna che ama.
Possedessi tutti i denari di questo mondo, la natura è l’unica proprietà privata cui porrei un recinto invalicabile.
Un raggio di sole.Esco in quest’alba solare e cammino tra campi dorati, amo sentire il risveglio di fate e di gnomi nei prati. Bella natura e vivaci colori belli i tuoi suoni, buoni gli odori. Esco in quest’alba solare e cammino nei boschi fatati, vita nascosta tra i rami mi guardi, respiri, mi accogli, mi chiami. Esco in quest’alba solare e cammino sui prati da arare, Dio è quel raggio di sole che dal cielo riscalda le viole.