Gigliola Perin – Frasi sulla Natura
Ti ho raccolto baco, ho visto la seta trasformarti in farfalla. Ora, apro le mie mani e ti lascio libero di volare. Stendi le ali e vai.
Ti ho raccolto baco, ho visto la seta trasformarti in farfalla. Ora, apro le mie mani e ti lascio libero di volare. Stendi le ali e vai.
Ho incontrato sulla mia strada tanti bei fiori, non li ho raccolti ma li porto con me il loro profumo, la loro bellezza, e li custoditi nei miei ricordi.
Perché l’amore deve essere sempre così? Cambiare, sognare, respirare in un unico respiro per poi scomparire tra le mani, come quei castelli di sabbia costruiti in riva al mare. Allontanarsi per non morire giorno dopo giorno, allontanarsi tra bugie, perché l’amore che ti fa vivere non è destinato al tuo domani.
Hai mai guardato aldilà delle nuvole? Fallo e vi troverai una luce che non immaginavi….
Vorrei camminare a piedi nudi sui prati ancora bagnati della recente pioggia e godere della natura in tutto il suo magnifico splendore.
Il mare è un’emozione incarnata. Il mare ama, odia, e piange. Sfida ogni tentativo di catturarlo a parole e rifiuta ogni pastoia. Qualunque cosa tu dica di lui, c’è sempre qualcosa che ti sfuggirà.
Voglio morire senza rimpianticon la consapevolezza di aver lasciatonel mondo qualcosa di mio,di indelebile e incancellabile.Voglio che ogni soffio di ventosussurri il mio nome,che la pioggia mi renda omaggiocon le sue lacrime,che tra le spighe di granorisuoni la mia risata.Voglio che le stelle sianoi miei occhi,e le stelle cadentile mie lacrime.Lacrime di doloreper un mondo distrutto dall’odioe corrotto dall’invidia.Per un mondo che non è il mio.