Gigliola Perin – Ricordi
Ho scoperto che ogni tanto l’anima prende l’ascensore ed esce dagli occhi, quando i ricordi l’incatenano dentro se stessa.
Ho scoperto che ogni tanto l’anima prende l’ascensore ed esce dagli occhi, quando i ricordi l’incatenano dentro se stessa.
Scrivi sulle pagine del libro della tua vita le giornate più spensierate ed allegre, fissale con il segnalibro tra i ricordi.
I ricordi, fluiscono nella mente e fluttuano come onde nel sospiro. Spumosi si infrangono nel cuore.
Come i ricordi lontani che si perdono sul filo dell’arcobaleno, così giocavi con il mio cuore, era primavera e i bambini raccoglievano fiori, tu hai tagliato passato e presente e mi hai lasciato solo.
E poi succede che le risate finiscono e iniziano i ricordi e la nostalgia, non ti spieghi come mai sia finita così.
Così come l’amore non corrisposto si inaridisce, anche i ricordi rischiano di disperdersi nel mare dell’oblio, se non partecipati e alimentati.
Vi lascio alla magia dei sogni, perché solo di notte essi si manifestano nella loro pienezza. E se essi non vi cercano, cercateli voi, ma non abusatene, potreste svegliarvi con l’amaro in bocca, quando i vostri occhi vedranno la realtà! I sogni sono così, esistono finché noi lo vogliamo, esistono per renderci l esistenza meno amara, ma sogni troppo grandi senza realizzarli possono distruggervi!