Gigliola Perin – Sogno
È solo la voce della malinconia che mi fa compagnia. È lei che mi parla, è una speranza, un sogno caduto negli argini della realtà. Ma è bello pensare che tu sia qui accanto a me.
È solo la voce della malinconia che mi fa compagnia. È lei che mi parla, è una speranza, un sogno caduto negli argini della realtà. Ma è bello pensare che tu sia qui accanto a me.
Non bastano trecento caffè per tener svegli tutti i sogni della vita!
I sogni sono come le bolle di sapone che durano pochi istanti, poi svaniscono lasciando in terra solo qualche goccia di acqua saponata. Solo raramente queste gocce cadono sulle attenzioni di chi può trasformare i sogni in realtà.
Li ho visti sfiorarsi per far posto ad un nuovo giorno, dove ricomincia il gioco della vita, per allontanare le illusioni dalla mente. Lascia che sfiori ancora la sua pelle, fosse solo per un piccolo attimo, lascia che il sole divenga la mia mano tesa verso lui.
I sogni sono come le stelle, basta alzare gli occhi e sono sempre là.
Sogno un pianeta in cui l’educazione sia un virus a trasmissione aerobica, che possa infettare gli individui con un saluto, un sorriso, un grazie.
Desiderare il meglio per allontanare il peggio.