Gigliola Perin – Sogno
Ho sognato, mi fu regalato un sogno, dentro di lui io ho smesso d’essere per divenire.
Ho sognato, mi fu regalato un sogno, dentro di lui io ho smesso d’essere per divenire.
Non è tardi.Non è tardi per parlare, non è tardi per ascoltare.Non è tardi per lottare, non è tardi per guarire.Non è tardi per chi è complice del tempo.Non è tardi per chi non ha fretta di vivere.Nessuno ci aspetta e qualora ci fosse qualcuno, non è tardi.La persona giusta ci aspetta. Non ha fretta.E se tarda lei ad arrivare, non è tardi, posso aspettare.Il tempo per me non è denaro, non ho fretta per qualcosa che i soldi non possono comprare.Il tempo per me non è un nemico, ho dei sogni fatti che ancora devo vivere.No, non è tardi. Ci vorrà del tempo, forse anche un’altra vita ma non mi arrendo perché non è tardi.
Se io fossi stata un po’ meno gelosa, se lui fosse stato un po’ meno silenzioso. Se noi avessimo saputo affrontare la realtà con la gioia dei sogni, forse ora sarebbe tutto diverso. Se noi avessimo creduto al nostro amore. Se io. Se lui. Se noi.
E comunque sognare rimane il più bel modo di aspettare il domani.
È nel cuore quell’intenso, essenziale, candore. Si accende di sogni e riluce di Vita.
Quando m’innamorai la prima volta, mia madre disse: usa la bocca anche per mangiare non solo per baciare, o non avrai più forza di farlo! E io gli chiesi: mamma ma mi stancherò di mangiare o di baciare? Lei rispose: “di mangiare”. E io sorridendo dissi: voglio morire di fame e non di amore.
I tradimenti più grandi li avrai dai tuoi amici, perché ti difendi dai nemici ma…