Gigliola Perin – Sogno
Ho sognato, mi fu regalato un sogno, dentro di lui io ho smesso d’essere per divenire.
Ho sognato, mi fu regalato un sogno, dentro di lui io ho smesso d’essere per divenire.
A volte è meglio che certi sogni restino tali, se si avverano potrebbero deludere.
E poi ti accorgi che non provi nulla, né gioia né tristezza, una malinconia che ti sveglia lasciando i sogni a metà.
I sogni sono cavalli impetuosi che amano correre lontano, non imbrigliamoli mai.
Quando pensi di sapere tutto di lui, comprendi che invece non sai nulla.
È meraviglioso. Stare seduto tenacemente sui miei sogni, in cima ad una nuvola.
Negare anche l’evidenza. Ma come puoi, quando ho le prove tra le mie mani. E mentre con assoluta tranquillità mi accendo una sigaretta, sai che ti dico? Nega nega finché vuoi, ma sei all’angolo oramai.