Gigliola Perin – Sogno
Essi sono il dolce della vita, l’amaro lo gustiamo di giorno e nella notte assaporiamo solo il gusto dei sogni.
Essi sono il dolce della vita, l’amaro lo gustiamo di giorno e nella notte assaporiamo solo il gusto dei sogni.
La voglia di sognare è un impulso, come la fame. Non sai mai quando nasce. A volte ti sazia e altre volte non ti basta.
Quante volte da piccola ho lasciato che il mondo delle fiabe mi rapisse e mi trasportasse nella sua scia di polvere dorata, spalancandomi la porta del mondo dei sogni. Quante volte ho immaginato la mia vita prendere il volo fissando il celeste del cielo confinato nel riquadro di una finestra; e quella bambina che è diventata donna, ancora adesso riesce a sfiorare il cielo camminando nella magia dei colori di un arcobaleno ed a illuminare la propria realtà grazie alla sua capacità di volare senz’ali, mantenendo intatto ciò che distingue e rende speciale ogni bambino: la fantasia.
Ci dovrebbe sempre essere un libro sul comodino di ogni persona, serve per essere previdenti, anche nei sogni.
Ho chiesto asilo alla mente aspettando che il cuore smetta di sanguinare.
Nella vita a volte per paura di sbagliare e per insicurezza prendiamo i nostri sogni e li chiudiamo in un cassetto buttandone via le chiave, escludendone così la possibilità che possano diventare realtà. Poi un giorno ci si sveglia rendendosi di aver perso qualcosa di caro e d’importante e che ormai è troppo tardi. La verità è che si dovrebbe avere più coraggio ed affrontare a testa alta la paura ed andare avanti inseguendo i propri sogni e obiettivi che sono il motore della propria vita.
Vorrei che tu fossi musica, per sognare ancora, ancora e ancora.