Gigliola Perin – Stati d’Animo
Volevo solo un pezzettino di cielo per me.
Volevo solo un pezzettino di cielo per me.
Ho cercato il mio eroe, l’ho cercato nei passi della mia vita. Camminavo con la realtà negli occhi ed il suo viso nella mente. L’avevo sognato quell’eroe, non aveva volto, ma sentivo il cuore tremare dentro il sogno. Ho inseguito quell’immagine che l’anima mi regalava nella notte. Ho cercato il mio eroe senza mai incontrarlo ed ora l’inverno prende i miei respiri, ma nel mio cuore so che in questa o nella prossima vita l’incontrerò e saprò riconoscere i suoi occhi, perché l’anima non sa mentire e mi lascerà entrare in lui.
Mi ricordo di ogni singolo momento. Mi ricordo di ogni singolo attimo. Non è facile dimenticare quello che è passato attraverso il cuore. Lo so, non sarà facile dimenticare, non sarà semplice non pensare, ma so anche che è inutile forzare il cuore. Lui accetta, subisce, piange e quasi muore, ma poi si aggrappa anche lui alla vita ed ecco che si svuota e rinasce. Con i suoi segni, le sue cicatrici lo scoprirai più forte e sicuro di prima.
Tremori, brividi, scoppi di battiti, sorrisi e lacrime. Questi i sintomi di pure emozioni, se li avverti hai la conferma di essere vivo.
La parola chiave di quest’oggi è preoccupazione. La preoccupazione di dover riuscire a far andare bene ogni santo giorno, salvo accorgerti poi, che non va bene manco per un cazzo.
Non esiste fine, quando quell’amore ha saputo essere libertà e tormento. Non esiste fine, quando…
La verità è che: si preoccupano tutti di come ti vesti, di come ti comporti, di come parli. Ma nessuno si preoccupa mai di come realmente ti senti.