Gigliola Perin – Stati d’Animo
Mi sento un mendicante che non chiede denari, ma elemosina amore.
Mi sento un mendicante che non chiede denari, ma elemosina amore.
Sono troppo intelligente per stare ad ascoltarmi.
Mi hanno sempre definito “enigmatica” senza mai capire che dietro c’è solo un gran paura di esprimere quello che si prova. A volte quello che tu provi per loro può essere banale o scontato o semplicemente quello che tu percepisci altri non lo sentono. Allora preferisco il silenzio, un buon quaderno e una buona penna per dire quello che sento, provo, quello che m fa emozionare, piangere e anche arrabbiare! Io non sono “enigmatica”, io mi apro solo con chi è grado di capirmi o semplicemente ascoltarmi senza farmi sentire “fuori posto”.
Forse quando mi arrabbio non sono ne obbiettiva ne gradevole, ma nessuno quando incontra qualcuno che è capace di tirargli fuori il peggio può essere piacevole e amorevole.
Fu un sogno iniziato nella notte. Un sospiro che giunse da un’altra vita. Fu silenzio e paura. Fu tutto ciò che l’amore seppe regalarmi.
Ho visto il tempo e il destino voltarmi le spalle e proprio quando mi sono arresa ho visto apparire la tua mano. Non so cosa ho fatto per meritare le delusioni precedenti ne cosa io abbia fatto per meritare te, ma so per certo che hai ripagato tutto quanto!
Le lacrime sono la valvola di scarico del nostro cuore in pressione… se non cadessero, esploderebbe!