Gigliola Perin – Stati d’Animo
A volte è meglio ascoltare con il cuore che guardare con gli occhi.
A volte è meglio ascoltare con il cuore che guardare con gli occhi.
Poi ci sono persone belle perché lo sono dentro, ed è difficile emularle. Ricorda che voler assomigliare ad un’altra significa esserne solo la brutta copia. Originali e unici si nasce non si diventa.
A volte capita che le delusioni sono così profonde che arrestano ogni volontà di ripartire da capo; io sinceramente non lascio che le ferite continuino a sanguinare a lungo, quello che deve essere sarà e poi quello che non funzionava non serviva di certo; ogni giorno mi preparo a vivere una nuova esperienza cercando di mantenere sempre presente la gioia che la vita, già da per sé, comporta.
Impresa assai ardua e rara è scavare in profondità della propria anima. L’unico ostacolo sta in ciò che potremmo trovare.
Ogni volta che qualcuno mi interpreta, mi uccide; e poi mi fa resuscitare nella sua personale comprensione di me.
L’entusiasmo non è altro che ubriachezza morale.
Voglio solo scrivere, non perché mi riesca bene, ma solo perché consonanti e vocali duellano tra loro fuori di me e lasciano stare le mie battaglie interiori. Ci sono aspetti, luoghi, segreti, congiunture, perdoni, accuse che mi risiedono dentro, ognuno su un trono, a comandare i miei crucci irrisolti come fossero sudditi, ma di cui non fidarsi.