Gigliola Perin – Stati d’Animo
L’ho visto il paradiso, ho sentito la sua tenerezza, ho implorato di trattenermi a lui, dolce quel viso di bimbo che mi sorrideva. Lui rideva ed io morivo giorno dopo giorno, nella sua assenza.
L’ho visto il paradiso, ho sentito la sua tenerezza, ho implorato di trattenermi a lui, dolce quel viso di bimbo che mi sorrideva. Lui rideva ed io morivo giorno dopo giorno, nella sua assenza.
Nei miei pensieri vai, vieni, torni. Ci vorrebbe un semaforo per ristabilire l’ordine del traffico che ho dentro.
Il vero amore, da cosa prende vigoreCome si manifesta all’uomo, ammirandoLa cosa che gli da piacere.L’amore crescendo nell’anima messe fiori e foglieSarà felice chi raccoglie i frutti di tali delizie.L’amore si perfeziona in ogni cuore nobile,Come il calore si nutre dal sole splendente.L’amore vive nel cuore come la fiamma vive sulla torciaLa natura, il creato, il signore dell’universoCui tutto è ascritto al suo volere.Il volere di Dio, a lui è dato la nascita dell’amoreUn amore puro, come un raggio di luceIn acqua limpida e tersa.
A volte preferirei essere analfabeta, che leggere negli occhi di chi mente!
Respiro ricordi, ascolto colori, vedo immagini, tocco emozioni.
Quando ti lasci dietro quella porta, la tentazione di lasciarla socchiusa è forte, quel desiderio di un ritorno travestito di masochismo e ingenuità, quello spiraglio di luce, così minuscolo, ti lacera i pensieri, li contorce e li umilia. Ho capito che quando ti volti a guardarla, devi trovare il coraggio di spingerla un po’ più in là, gettare la chiave nei solchi del passato e iniziare a camminare, senza paure, claudicante ma fiero, senza meta.
La gelosia è la dimostrazione più lampante della nostra finitudine.