Gigliola Perin – Stati d’Animo
Avevo eretto una corazza che doveva stringere in se il mio essere, non doveva cedere, eppure dentro i tuoi occhi ho trovato la chiave della mia distruzione. Sulle tue labbra ho respirato la mia vita.
Avevo eretto una corazza che doveva stringere in se il mio essere, non doveva cedere, eppure dentro i tuoi occhi ho trovato la chiave della mia distruzione. Sulle tue labbra ho respirato la mia vita.
Guardo la solitudine di questo mare, toccando respirando e unendomi al tutt’uno che ci circonda, sentendomi parte viva e sensibile del mondo, come un fiore un albero una nuvola o il semplice soffio di vento…
A volteè là che svolazzafra pensieriquel senso d’amicizia,è tocco gentilesu una gota,quasi materno respirodi un far coraggio,ed io che mi rigirospesso in malinconietrovo improvviso,tra pieghe di labbra,un sorriso,e speciale diventaallora anche il silenzio.
Esiste il tempo perfetto, il piano diabolico, ma l’intuito dell’attimo libera gesti carichi d’emozione.
Ci sono foto che profumano di sentimenti, perché nel passato ci lasciamo sempre un po’ di cuore.
Non restare senza volto quando ti cade la maschera, mostra la tua pelle senza timore di essere te stesso.
Non è in ciò di cui avrei bisogno… che trovo conforto… bensì in ciò che nemmeno io so di avere.