Gigliola Perin – Tristezza
In questo silenzio che consuma la mia anima odo il rumore del mio cuore, ogni suo battito nasconde lacrime taciute e parole urlate alla mente. Silenzi consapevoli che che la mia vita ora è questa.
In questo silenzio che consuma la mia anima odo il rumore del mio cuore, ogni suo battito nasconde lacrime taciute e parole urlate alla mente. Silenzi consapevoli che che la mia vita ora è questa.
Un giorno volgerai il tuo sguardo al passato e sarà allora che scoprirai che il sogno che inseguivi l’hai perduto durante il tuo cammino. Rivedrai i suoi occhi, sentirai la sua voce sussurrarti t’amo e ricorderai il profumo della sua pelle. Un misto d’amore ed emozione ti esploderà nell’anima, quando capirai che chi t’ha amato con profondità l’hai perduta per la paura e la stupidità. Ora corri incontro ai tuoi sogni, lei non ne fa già più parte. Corri, ma ricordati un giorno volgerai i tuoi occhi al passato, mai amore fu come il suo.
Irrimediabilmente persa… mi basti solo tu.
Ho creduto di affogare nel mare della solitudine, circondato dalla cattiveria. Ho imparato a nuotare così bene che adesso la cattiveria mi scivola addosso come fa il salmastro sotto la doccia! Non mollo, non cedo, testa alta e vado avanti!
Ho scoperto che ogni tanto l’anima prende l’ascensore ed esce dagli occhi, quando i ricordi…
Alla fine tutte le maschere cadono, ogni pedina va al proprio posto. La cecità è scomparsa. Ora gli occhi vedono. Orecchie odono, troppa la gente che parla alle spalle. La mente ride ed il cuore si ferma. Il sangue smette di pulsare. E la mente continua a ridere ed implacabile sussurra “avevo ragione io!”
Quando il cuore diventa pietra non basta il sole a scaldarlo.