Gigliola Perin – Verità e Menzogna
Bugie mascherate da parole dolci, bugie dette guardandomi negli occhi. Credevo che essi non mentissero eppure i tuoi hanno saputo ferire come un coltello affilato di menzogne.
Bugie mascherate da parole dolci, bugie dette guardandomi negli occhi. Credevo che essi non mentissero eppure i tuoi hanno saputo ferire come un coltello affilato di menzogne.
Ti penserò tra i silenzi della notte, perché è lì dove il tuo respiro manca di più. Ti sognerò, mentre il tuo corpo giaceva con il mio, e m’illuderò che il domani non sorga per trattenerti a me!
Pensiero espresso è già menzogna.
La notte è passata, ho contato uno ad uno i secondi che scorrevano. Finalmente il giorno è arrivato, scendo da un letto vuoto, lascio lenzuola intrise di sale, peccato non poter lasciare in quel letto anche la mia anima. Sarebbe più facile fingere.
È la forza che dimostra nel suo tornare. Implacabile penetra la mente. Un uragano d’emozioni…
Non sempre si indossa una maschera per mentire, spesso si indossa per nascondere una parte di noi, quella più fragile.
Per una piccolissima bugia è crollato un palazzo.