Gigliola Perin – Verità e Menzogna
A volte mi chiedo se sono io ad indossare la maschera, o se è lei ad indossare me.
A volte mi chiedo se sono io ad indossare la maschera, o se è lei ad indossare me.
Ricordi, ecco cosa resterà di noi, ricordi di un un amore che tanto ha dato ed ora l’amarezza spezza ancor più il cuore. Ricordare per non soccombere al silenzio che dilania. Ricercare ancora il calore dei tuoi tuoi occhi e sperare di vedere ancora una briciola d’amore, ma resterà solo il ricordo del calore che ho rubato alla tua anima!
Inizia un nuovo giorno tra domande ed incognite. L’unica cosa certa è nascondere i tuoi tormenti dentro una maschera d’indifferenza. Guardami. Sorrido. E mentre il mondo inizia a camminare, io vivo nel vuoto.
Dolce come il suo profumo, delicato come i petali che la circondano. La tieni nelle mani, e le sue spine si conficcano nella carne. Eppure sono rari coloro che la colgono ed oltre alla sua essenza ne accettano le spine. È più facile tenere il bello tra le mani e lasciare il brutto cadere a terra. Ma così lei perderà la sua bellezza, non ci può essere dolcezza senza spine.
È la verità oppure la falsità? Non importa, perché entrambe spiegano la verità.
Le bugie si pagano care.
In ogni scherzo c’è una piccola verità.