Gilbert Keith Chesterton – Angelo
Un funerale fra gli uomini è forse una festa fra gli angeli.
Un funerale fra gli uomini è forse una festa fra gli angeli.
Si dice che sono le difficoltà a formare il carattere delle persone. Più ci si trova davanti a situazioni avverse, più si diventa ostinati e testardi. Sono d’accordo. A me e successo così con gli angeli. Ogni volta che trovavo degli ostacoli davanti a me – persone diffidenti o che mi prendevano in giro – io mi mostravo anche più forte di quel che ero e andavo avanti per la mia strada.
Spesso ci sentiamo più protetti dalle persone care che sono “lassù” che da quelle che ci amano, quaggiù…Sarà forse perché una parte del nostro cuore è volata con loro?
Bisognerebbe imparare da esseri tanto più saggi di noi: come gli angeli, non dovremmo lasciarci travolgere dalle minuzie, ma pensare a ciò che è veramente importante.
Il mio Angelo Custode è andato via dicendo che aveva bisogno di una pausa di riflessione. Ha promesso di tornare quando i miei occhi avranno ancora voglia di sorridere.
Non posso chiamarti Angelo perché non possiedi le ali. Questo è il motivo per qui ti chiamo “amico”!
Tutti angeli alla nascita, alcuni bestie alla morte, altri umani soprattutto verso la fine, pochi angeli senza tempo.