Gilbert Keith Chesterton – Angelo
Un funerale fra gli uomini è forse una festa fra gli angeli.
Un funerale fra gli uomini è forse una festa fra gli angeli.
Il mio cuore si è diviso a metà per due angeli incarnati che mi riempiono la vita di amore e gioia: quello più intimo, e anche un altro che non è proprio al mio fianco.
Quale affermazione ha scatenato tanta malevolenza e desiderio di sangue? Che ha avuto bisogno di essere circondata il prima possibile, e sostenuta da un argine di controllo del pensiero degli angeli? Ah, si. “Cristo è il figlio del serpente”. È solo la verità che scatena… l’animosità.
Ho dormito sempre dentro i vicoli, sdraiata su un cartone, ma un giorno da lassù. Mi è apparso un angelo dai grandi ali blu, è stato un fremito… non ci vedevo più, dal vento magico, finché sei sceso giù a farmi libera, tu sei il mio Angelo! È voglio dirtelo, sei tu il Miracolo che non dimentico… Tu sei il mio Angelo che mi proteggi!
Credo che rialzarsi vincenti grazie all’aiuto degli angeli sia possibile, soprattutto se ci si lascia…
Le persone sono anime che la vita plasma a modo suo. Solo chi ha un’anima come un angelo resta umile.
Gli angeli ancora risplendono, anche se é caduto quello più splendente.