Gilbert Keith Chesterton – Religione
L’uomo veramente grande è colui che fa sentire grande ogni altro uomo.
L’uomo veramente grande è colui che fa sentire grande ogni altro uomo.
Nemmeno il potere dell’Altissimo può trasformare il male in bene, e il bene in male. Può provare e riprovare a deformare il vaso, il vasaio. Non cambia la natura sostanziale di ogni atomo dell’universo e delle sue dimensioni, senza condannare ad una lenta estinzione lo stesso universo… dove abita lo stesso Altissimo. Tutti mondi e dimensioni sono collegati strettamente tra di loro, al di là di questi non ne esistono altri. Non è il vaso che glielo dice. Un vaso non può parlare.
È inutile lamentarsi quando i confini diventano sbarramenti e le distinzioni fratture.
Estremizza pure osservando in ogni animale un Cristo mancato: ti aiuterà a discernere meglio nel cuore degli uomini.
Ci è stato insegnato di un Dio buono, di un Dio che perdona, che ama, che rispetta, ma non ci è mai stato insegnato che la vendetta non appartiene a noi, ma allo stesso Dio che amiamo! Allora perché tanto odio!? Perché tanta voglia di vendetta, e poi festeggiamo la morte e la rinascita!? Dimenticando il resto!? Il resto che è perdono, amore e compassione!?
Le religioni non riescono ad unire nessuno (nemmeno i loro seguaci), anzi creano l’apartheid e la discriminazione, da cui nascono la rivalità e la competizione anche tra loro stessi.
L’uomo ti guarda in faccia: il Creatore ti guarda invece nel profondo del cuore.