Gilda Francia – Sogno
Vorrei incontrarti in un sogno per poterti riabbracciare ancora.
Vorrei incontrarti in un sogno per poterti riabbracciare ancora.
Una società di persone che non sognano non potrebbe esistere. Sarebbero morti in due settimane.
Il giorno che vorrai trovarmi, sarò nei tuoi sogni.
Quando arriva la notte, il cielo in abito da sera ci accompagna al gran galà dei sogni.
Puntualmente, la vita ci ricorda quanto sia inutile vivere proiettati nel futuro, idealizzando, progettando e pianificando ciò che non esiste. Eppure io, imperterrito, continuo a farlo. Ma smettere di immaginare un domani, non significa automaticamente cessare di investire sul proprio presente? Se è così, preferisco illudermi, deludermi e soffrire, ma continuare a sognare.
Non è difficile sognare. È difficile, invece, sognare confrontandosi con la realtà per cambiarla.
La notte è imprevedibile, imperscrutabile, ci accingiamo a distenderci sul letto, attimi ricchi di pensieri di ricordi, di ansie per il domani. Poi il corpo si addormenta, ma una parte di noi no, viaggia nell’ignoto a scoprire mondi incomprensibili, sogni inconcepibili, spesso in uno di questi sogni io non vorrei mai svegliarmi, in quella dimensione mai provata nel reale io vorrei viverci sempre!