Gilles Deleuze – Guerra & Pace
Non è il caso né di avere paura né di sperare, bisogna cercare nuove armi.
Non è il caso né di avere paura né di sperare, bisogna cercare nuove armi.
Senza la guerra non può esserci la pace.
Sia maledetto il soldato che spara contro il suo stesso popolo.
La civiltà si attende che questo tribunale metta la forza del diritto internazionale, i suoi precetti, i suoi divieti e la maggior parte delle sue sanzioni a servizio della pace.
I terroristi sono coloro che usano la violenza.
Fai attenzione alle mani che ti vengono tese, alcune possiedono un tocco distruttivo.
I cattivi hanno offerto di più, le pallottole sono per loro, una vecchia propone un’ora al camino fiaba e vino di fuoco compresi nel prezzo, trenta denari in un sacchetto di pelle. Uno per volta, dalle dieci alle dieci, la fiamma acconsente, percepisce un compenso in legna di quercia, io e le mie trenta bottiglie di grappa siamo pronti a reagire, ho un accordo speciale, solo quando saranno vuote le potrò utilizzare per lanci sbagliati su giusti obbiettivi, “senza morto ferire”.