Giobbe – Vita
L’uomo nasce per soffrire.
L’uomo nasce per soffrire.
Niente è già stato. Tutto deve ancora essere. Esci fuori e vivi davvero, in qualunque modo desideri farlo, ma vivi, non abbandonarti, non piegarti, non rassegnarti… e se sei morto dentro rinasci, riscopri il profumo delle cose belle, delle cose nuove… e se non sai dove stai andando corri, e non fermarti a pensare se il fiato ti basterà per tornare indietro… sei libero di perderti ogni giorno nell’universo.
Credi fino alla nausea, tanto quando vomiterai nessuno se ne accorgerà, il mondo è troppo impegnato a come conquistare l’egoismo!
Se vuoi fare qualcosa per qualcuno, fallo e basta, senza aspettarti nulla. Se non lo vuoi fare, fallo e basta, ma avrai perso un’occasione per essere migliore. Migliore per te stesso e non per dimostrare qualcosa agli altri.
Ho pianto… quante lacrime versate per persone inutili… quante lacrime lasciate li ad aspettare quando per orgoglio non le hai volute far scendere… quante lacrime hai asciugato a persone che amavi e poco potevi fare tranne che stargli vicino… troppe… adesso ho intenzione di ridere e di lasciare spazio alla serenità… perché lacrime non meritate ne ho versate fin troppe in questo anno.
È in tuo potere fare dei tuoi giorni “mortali” un tappeto di fiori, invece di un sentiero di spine.
Le parole in determinati momenti possono essere dei fatti.