Giorgia Copeta – Vita
Sto seduta sulla mia vita dondolando tra bello e brutto tempo e sei tu che spingi per continuare questo dondolare e io come una bambina su un altalena ti chiedo di non fermarti mai.
Sto seduta sulla mia vita dondolando tra bello e brutto tempo e sei tu che spingi per continuare questo dondolare e io come una bambina su un altalena ti chiedo di non fermarti mai.
Una famiglia come tante, né migliore né peggiore, una famiglia vera in cui imparare a crescere misurandosi ogni giorno con piccole e grandi difficoltà, per scoprire che ognuno ha in fondo e sempre delle qualità e che non è mai tutto nero o tutto bianco.
Nessuno spettacolo può essere paragonato alla notte. Quando ci facciamo prendere dalle distrazioni. Ci fa tradire anche al fedele Morfeo.
A volte la vita, come una bolla, urta spigoli ed esplode in mille gocce. Inutile inseguirle tutte! Raccoglierne almeno una è l’unica speranza.
Dovendo molte volte far conti con il passatodi ciò che mi è riuscitodi quello che ho perduto perché non apprezzatoMi sto accorgendo piano di esser nel momento giustodifficile capir come è la vitama assaporarne tutto il gustoTenerla stretta tra le manie vivere tutto intensamenteoggi non domaniFare di tutto ciò che mi circondaun’espansione unica come fiume quando esondaSapendo che la vita prima o poi deve finiresto preparando l’abitoche nella nuova andrò a vestire.
I doveri sono le radici dell’uomo consapevole, che come albero stabile staglierà i nuovi rami in un cielo sempre più alto e terso.
Il cuore è un vulcano che non si spegne mai, nelle sue esplosioni manda fuori meravigliose emozioni.