Giorgia Stella – Anima
C’è chi per proteggersi nasconde in un guscio la sua anima fragile, ma all’anima basta poco per riaffiorare. Puoi provare a mascherarla, ma non puoi nascondere la sensibilità.
C’è chi per proteggersi nasconde in un guscio la sua anima fragile, ma all’anima basta poco per riaffiorare. Puoi provare a mascherarla, ma non puoi nascondere la sensibilità.
Una schiavitù volontaria è l’orgoglio più profondo d’uno spirito malato.
Esiste qualcosa di più grande e più puro rispetto a ciò che la bocca pronuncia.Il silenzio illumina l’anima, sussurra ai cuori e li unisce.Il silenzio ci porta lontano da noi stessi, ci fa veleggiare nel firmamento dello spirito, ci avvicina la cielo; ci fa sentire che il corpo è nulla più che una prigione, e questo mondo è un luogo d’esilio.
Il corpo è meno corruttibile dello spirito. Lo spirito è uno scenario seducente di autoinganni intessuto di belle parole tranquillizzanti, che simulano ai nostri occhi una confidenza con noi stessi scevra di ogni fallacia, una familiarità con le modalità del conoscere che ci mette al riparo dalla possibilità di venire sorpresi da noi stessi.Come sarebbe noioso tuttavia vivere in una simile autocertezza che esclude ogni sforzo!
L’astronomia costringe l’anima a guardare oltre e ci conduce da un mondo ad un altro.
Una volta egli le disse: “Tu sei come me, sei diversa dalla maggior parte delle altre persone. Tu sei Kamala, e nient’altro, e in te c’è silenzio, un riparo dove puoi rifugiarti in ogni momento e rimanervi a tuo agio; anche a me succede così. Ma poche persone posseggono questa dote, sebbene tutti potrebbero averla.”(Tratto da “Siddharta”)
Mi domando se ci si può interessare all’anima di una donna dalle gambe troppo corte.