Giorgia Stella – Comportamento
Il tempo è prezioso. Non conta quanto ne riempi, ma con chi lo riempi.
Il tempo è prezioso. Non conta quanto ne riempi, ma con chi lo riempi.
Di abbracci e vaffanculo bisognerebbe sempre averne qualcuno in tasca per le occasioni importanti.
Conosco molte persone, alcune mi chiamano amico, altre mi salutano, altre mi criticano, altre ancora pensano di sapere cosa sia giusto per me; in tanti pensano di conoscermi, in tanti ci hanno già rinunciato, per tanti sono trasparente e molti altri mi hanno messo una croce addosso. Io faccio la stessa identica cosa con gli alberi.
Anche la stupidità è bella, se perfetta.
Vivi per gli altri o per te stesso tu!? Vuoi la tua di vita o…
Dedicato chi non si sente mai in colpa, a chi crede di saper ogni cosa, a chi in nome della sua verità fa del male agli altri, a chi nel suo essere perfetto vede l’imperfezione degli altri, a chi giudica secondo la sua misura di giudizio, a chi non parla ma sbatte la porta, a chi non vede oltre il suo io., a chi cerca quando gli fa comodo, a chi crede che tutto gli tocca di diritto.A te dico: essere buoni non significa essere stupidi, essere buoni significa amare e perdonarsi.
Quando sei giovane, ingenuo, e sognatore saresti disposto a far qualsiasi cosa per ottenere quello che desideri. Talvolta ti capita di renderti ridicolo. Talvolta ti capita di sentirti come se nessuno oltre te capisse ciò che fai e il motivo per cui lo fai. Come se solo tu avvertissi che c’è dell’acqua sotto quella terra. E allora scavi, scavi, scavi. Nessun amico, per quanto in buona fede e in possesso dei migliori consigli del mondo, riuscirà a distoglierti dal tuo obiettivo. Continuerai a scavare. Anche a mani nude, anche aggrappandoti ad ogni minimo segnale che ravvivi la tua speranza di non esserti sbagliato, di non aver sprecato tempo, energie, impegno per qualcosa, per qualcuno che non lo meritasse. Il fatto è che finché su quel fondo non ci arrivi tu, da solo, con le tue convinzioni e con la tua testa, con tutte le cicatrici e i segni che restano indelebili, non capirai. E solo una volta toccato il fondo, esausto, alzerai la testa e troverai le stelle lassù ad aspettarti. E capirai. Capirai che quelle stelle lassù ci son sempre state, ma che non avresti mai potuto vederle prima. Che ora sai da che parte andare. E, a quel punto, crescerai.