Giorgia Stella – Stati d’Animo
Non esiste rinascita più bella di quella di un cuore ferito che torna a fiorire.
Non esiste rinascita più bella di quella di un cuore ferito che torna a fiorire.
Ci sono diversi tipi di pensieri. Alcuni muoiono sul nascere, altri prendono vita, regalandoti meravigliose emozioni.
Sono, troppo spesso, sulla difensiva, chiusa come le chiese sconsacrate, labbra serrate, perenne smorfia, tuttavia, non sono questi i miei momenti di “tristezza”, ché lo so che come so tenermi compagnia io, nessuno mai. È lì che mi spopolo all’esterno, per dimorarmi da dentro, affollarmi di me, invitarmi ai banchetti dell’anima e, perché no, anche nelle stanze vetuste, quelle delle memorie che non affiorano mai alla bocca e che intraprendono vie secondarie raccordandosi, istantaneamente, alle arterie principali, ostruendo il passaggio con un “caduta massi” inaspettato. Come dopo un incidente, realizzi, scosso.
Dopo una sbronza di dolore confessare le proprie colpe è come vomitarsi addosso.
Non è in ciò di cui avrei bisogno… che trovo conforto… bensì in ciò che nemmeno io so di avere.
Sai a volte ho paura, ho paura di sbagliare, ho paura di provare quel sentimento chiamato amore, ho paura di illudermi di qualcosa che poi in realtà non esiste, ho paura di non saperti amare come meriti tu. Ma la paura mia più grande è quella di perdere te e sapere che un giorno tu, ti dimenticherai di me.
Gli occhi sono la via d’uscita del sentimento, che sempre s’illumina di luce e a volte si bagna di lacrime quando l’emozione è un tuffo al cuore.