Giorgia Stella – Uomini & Donne
Le persone sono come canzoni: alcune ti accarezzano il cuore, altre ti spaccano i timpani.
Le persone sono come canzoni: alcune ti accarezzano il cuore, altre ti spaccano i timpani.
Si vede che lo sport rende gli uomini cattivi, facendoli parteggiare per il più forte e odiare il più debole.
Per quante volte tu possa leggere il libro della tua vita ci sarà sempre un capitolo, una pagina, un periodo che non capirai mai fino in fondo, nemmeno se lo imparerai a memoria.
A fare sesso siamo tutti capaci, ma a fare l’amore? Fare l’amore e saper regalare emozioni, riuscire a guardare lei nel profondo, e notare una esplosione di fluorescenza che esce dal suo cuore, mandarla in confusione passionale da non sapere più come si chiama. Fare l’amore è come percorrere un viaggio sempre diverso fuori dai soliti luoghi comuni, senza stelle, senza luna, ma con un’infinità di candore. Farla sentire leggera a tal punto di volare in alto e toccare il cielo con un dito, far sentire lei in un mondo magico e ardente con colori accesi che sembrano un campo di fiori in una giornata di primavera nel mese di maggio, fare l’amore è un arte che non tutti sono in grado di esprimere, questo e il vero senso di come fare l’amore, il resto e solo sesso o noia.
Ci sono uomini e uomini. C’è quello deciso, determinato, maturo e capace di prendere posizioni certe e con onestà. Poi c’è quello superficiale, che fa la bandierina e va dove c’è da prendere perché tanto prendere di qua o prendere di la non conta. Quello che conta è prendere! La prima categoria è da tenere stretta quando si incontra… La seconda prima te la levi di culo e meglio stai!
Due persone; un uomo e una donna si amano alla follia. Stanno sempre insieme, non possono vivere l’uno senza l’altra. Due corpi ed un’anima. Ogni giorno che passa si conoscono sempre meglio e più profondamente. Decidono allora di suggellare il loro amore con la parola fine.
L’occhio di una donna sa leggere tutto l’orgoglio o tutta la sofferenza sulla fisionomia dell’uomo amato: si direbbe che, in ragione della loro debolezza, Iddio abbia voluto dare alle donne più di quello che da alle altre creature.Esse possono celare i loro sentimenti all’uomo; l’uomo non può celare alla donna i propri.