Giorgia Stella – Vita
Perché è così che viviamo la vita: tra una goccia di pioggia e un raggio di sole. E nel mezzo, l’arcobaleno.
Perché è così che viviamo la vita: tra una goccia di pioggia e un raggio di sole. E nel mezzo, l’arcobaleno.
I vivi sono i morti in vacanza.
Vita fugace vita.Irripetibile, inestimabile,inafferrabile tempoche scorre nella clessidra di tutti i tempi.
Sentii che mi stavo immergendo in quell’acqua fresca e seppi che il viaggio attraverso il dolore finiva in un vuoto assoluto. Sciogliendomi ebbi la rivelazione che quel vuoto è pieno di tutto ciò che contiene l’universo. È nulla e tutto nello stesso tempo. Luce sacramentale e oscurità insondabile. Sono il vuoto, sono tutto ciò che esiste, sono in ogni foglia del bosco, in ogni goccia di rugiada, in ogni particella di cenere che l’acqua trascina via, sono Paula e sono anche me stessa, sono nulla e tutto il resto in questa vita e in altre, immortale.
Dire che sto vivendo è meglio che dire bisogna vivere, perché significa che la vita la vivo in divenire.
Piano piano, diventerò come il sole: nonostante l’inevitabile arrivo del tramonto brillerò del Mio Amore; continuerò a splendere fino a quando non chiuderò gli occhi, alla sera, con la mia voglia di vivere cosparsa da innumerevoli colori, perché questo significherà che avrò affrontato con umiltà e semplicità le mie giornate, malgrado tutti gli imprevisti ed ostacoli che la vita mi impone di affrontare. Non mi arrenderò mai. La vita è solo uno, ed io ho scelto di Vivere il Bene ed il Male.
Il mare non bacia le sponde ma le schiaffeggia o le rode; dalle rive si staccano ad ogni istante vapori e velieri, carichi d’uomini che muovono alla conquista della vita e del mondo.