Giorgia Stella – Vita
Ho pensato che se proprio si devono salire i gradini nella vita, scelgo almeno il rivestimento a colori.
Ho pensato che se proprio si devono salire i gradini nella vita, scelgo almeno il rivestimento a colori.
Strano come a volte i ricordi prendono forma nel presente facendoti rivivere situazioni passate, ma con la maturità derivata dall’esperienza; realizzi così che niente succede per caso, rendendoti conto di come la vita ed il tempo che passa ti aiutano a comprendere situazioni che prima non riuscivi a spiegarti.
Quante più cose potremmo dirci, se solo non esistessero le parole.
A volte mi vergogno di essere un umano.
Fanno presto a fare la vittima. Peccato che quando non ci sono più attenuanti il vittimismo serve a ben poco. Io personalmente ho sempre preferito valutare al massimo le mie scelte, ma quando poi le faccio non ci discuto sopra. Non c’è ne vittime ne vittimismo che tenga!
Non è necessario che la “vita” debba avere occhi o cervello o cuore. La “vita” è anche buia sincronia o cosmico istinto.
Certe volte incrociamo nella vita persone non adatte a noi, noi ci speriamo, ci crediamo, ci adattiamo, ma più il tempo passa e più ci rendiamo conto che è cosi. E allora cerchiamo, cerchiamo sempre, ma solo noi stessi siamo adatti a noi, nulla più.