Giorgia Stella – Vita
Per arrivare da qualche parte basta camminare. Per raggiungere una meta bisogna camminare con i passi del cuore.
Per arrivare da qualche parte basta camminare. Per raggiungere una meta bisogna camminare con i passi del cuore.
Non sono mai invecchiato, ho conosciuto solamente giovinezze successive.
Succederà, poi la chiamerai realtà, “vita dei grandi” o come vuoi, ma ti farà smettere di “sognare” ti ruberà la fantasia come fa con tutti.
Si dice che dietro le nuvole c’è sempre il sole ma, se non lo si vede mai, è sempre più difficile crederlo.
Non mi chiedere che cosa ho, mia cara, chiedimi che cosa sono.
Chiedeva perdono a un Dio che desiderava vicino, trascendenza trasposta sempre in vita terrena, dialogo interiore per chi si è sempre saputo orfano. Perdono per non essere in grado di mantenere la sua promessa. Dedizione, assistenza, comprensione, conforto, fiducia, ricerca, tutto qui il Sacro Matrimonio? Intenzioni. Dove sono l’intimità, la gioia, il progetto, e dove sono le mani che accarezzano una pancia tesa e lucida, curve mentali a ingoiare futuro. Claire da quando stava con Claudio si era sempre pensata filiforme, quasi incapace di ingoiare futuro. L’amore poi è ancora un’altra cosa. Un’altra casa, non sempre fatta di mattoni. Claire voleva una famiglia, lei che non aveva mai avuto una, una normale. Era stata un caso particolare sin da quando ne aveva avuto coscienza. E memoria. Spiegare agli altri bambini che sua madre c’era, ma altrove, in cielo. E suo padre c’era, ma altrove, via lontano. E la sua casa c’era, ma non proprio sua, ci abitava con chi si prendeva cura di lei. E la sua città c’era, ma altrove, perché le sue radici erano altre. Le trovava nei racconti caldi fatti per lei da parenti e adulti. Caldi come un pile d’inverno.
Ho fatto mille cazzate, la più grande è stata credere in una persona con animo cattivo e falso!