Giorgio Catena – Vita
Ogni volta che mi son persoridiedi gli occhi al cieloper ritrovar me stesso.
Ogni volta che mi son persoridiedi gli occhi al cieloper ritrovar me stesso.
Al prossimo “sano” tendi la mano, dall’insano stanne lontano.
Le nostre ferite, il nostro dolore, il nostro vissuto, tutto ciò che abbiamo sofferto in passato, ha influenzato e condizionato il nostro modo di essere. Ricordiamo però che sbocciamo ogni giorno e che solo accettando i nostri limiti, le nostre fragilità, lavorando su noi stessi, possiamo rendere più colorato e profumato il nostro giardino.
Umilmente impariamo cos’è la vita e cos’è la morte, ma non impariamo mai a vivere veramente. I giorni volano, gli anni passano come battiti di farfalle, velocemente, cospargendo la vita, di una cipria colorata, aprendo e chiudendo episodi e ricordi dolci e amari in una melodia chiamata vita.
Giorno per giorno […] non prendere mai questa vita né poco né troppo sul serio.
Ci sono posti, canzoni, sguardi e persone che ti ricordano sempre chi sei.
Che grande storia la vita, peccato che le nostre pagine siano troppo poche.