Giorgio De Luca – Angelo
Il mio Angelo Custode è andato via dicendo che aveva bisogno di una pausa di riflessione. Ha promesso di tornare quando i miei occhi avranno ancora voglia di sorridere.
Il mio Angelo Custode è andato via dicendo che aveva bisogno di una pausa di riflessione. Ha promesso di tornare quando i miei occhi avranno ancora voglia di sorridere.
Togli quella benda dagli occhi che ti oscura la vista e ritrova te stesso.
Tutti angeli alla nascita, alcuni bestie alla morte, altri umani soprattutto verso la fine, pochi…
Negando l’amore, uccidi un cuore.
Spesso mi dicono: tu sei un angelo, ed io sorridendo rispondo, si un angelo senza ali, caduto sulla terra per riprendere le mi ali spezzata! Mi guardano e sorridono, ed anche io sorrido e di riscontro dico: noi siamo tutti angeli, angeli caduti sulla terra e siamo qui per riprendere le nostre ali perdute!
La verità è una, e spiega tutte le altre. Dio è misogino e Cristo suo figlio è omosessuale. Per nasconderlo hanno la prevedibile azione di dire a qualcun altro quello che sono loro. Il primo fatto di per sé non è male. Lo sono le Oscenità (con la o maiuscola), con la complicità degli angeli, che compiono per tenerlo nascosto e le macellazioni tramite il simbolo del sacrificio, la croce che da più luce al mondo e al loro universo, sono proprio queste azioni, che li hanno intrappolati, liberi come uccelli, nell’immenso cosmo dei loro stessi inganni. L’intelligenza del Signore dei cieli dovrebbe metterlo in guardia. Se con uno spirito più potente del fuoco dell’inferno e del suo monte, è stato costruito il cuore universale, l’apparenza dovrebbe ingannarlo. Cosa ha messo il Padre, nel petto delle sue bestie? I ruoli sono capovolti anche se diversi. Forse sente fievolmente la risposta nelle rocce dei pianeti e nel fuoco dei soli innumerevoli, anche quelli che guarda lui stesso sopra altre terre. Ma all’avidità manca l’immaginazione, e succhiarla da altri esseri, che sono e non hanno, lo mette ancora di più nei guai, perché questa è la sua natura. Non c’è più rimedio, ormai, come direbbe agli altri tranne che a se stesso.
La fantasia è un piccolo fiore da innaffiare tutti i giorni con acqua di fiaba e pioggia di sogni.