Giorgio De Luca – Angelo
Amava sognare, volare… dormire sui prati fioriti del paradiso cullata dagli angeli.
Amava sognare, volare… dormire sui prati fioriti del paradiso cullata dagli angeli.
Senza la donna con un carattere forte e protettivo accanto, l’uomo è come il due di coppe a briscola: non vale niente.
Se ti sembro un angelo ricordati che pure il diavolo prima lo era.
Forse un giorno ci incontreremo, chissà. O forse mai.
Non è possibile cambiare il corso degli eventi, a meno che non si tratti di…
Angelo, angelo, angelo. Perché diavolo la chiamano così. Quella lì non aveva timor di Dio come l’angelo del tempio. Era una sanguisuga, un abominio, una piaga della città, proprio come le piaghe che infliggeva alle sue vittime, che non guariscono più.
Non scoraggiatevi, gli angeli sono a un passo da voi, bisogna soltanto scoprire la direzione giusta da percorrere.