Giorgio De Luca – Angelo
Amava sognare, volare… dormire sui prati fioriti del paradiso cullata dagli angeli.
Amava sognare, volare… dormire sui prati fioriti del paradiso cullata dagli angeli.
Se una delusione amorosa lascia l’amaro in bocca, mettere una bustina di dolcificante nel caffè.
Ho dormito sempre dentro i vicoli, sdraiata su un cartone, ma un giorno da lassù. Mi è apparso un angelo dai grandi ali blu, è stato un fremito… non ci vedevo più, dal vento magico, finché sei sceso giù a farmi libera, tu sei il mio Angelo! È voglio dirtelo, sei tu il Miracolo che non dimentico… Tu sei il mio Angelo che mi proteggi!
L’angelo della vita, vive in ogni cosa che popola la terra, è esso stesso la terra che nutre e sostiene ogni passo del nostro antico cammino.
L’ambiguo soffre il presente rinunciando alla gioia dell’uomo vero.
Credo nella Parola di Dio, non in quella degli uomini.
Nessun vuole essere un angelo. Le ali sono troppo antiestetiche.