Giorgio De Luca – Angelo
Amava sognare, volare… dormire sui prati fioriti del paradiso cullata dagli angeli.
Amava sognare, volare… dormire sui prati fioriti del paradiso cullata dagli angeli.
Fin dall’asilo ero convinta di tenere per mano in ogni momento il mio angelo custode. Stava sempre con me e faceva ogni cosa che anche io facevo. Era un mio modo per non sentirmi l’unica matta. Le mie decisioni erano le sue e poiché non venivano da una sola mente non potevano considerarsi folli. Ma già divenni folle creando la sua presenza.
Gli Angeli sono fatti per stare in Paradiso,ma a volte Il Signore concede la possibilità di conoscerlimandandoli nella terra ferma in mezzo alle persone comuni…Noi abbiamo avuto questa fortuna…Avere fra di noi un Angeloche ci ha fatto capire quanto sia bello Amarele persone e le piccole cose…come sia inutile demoralizzarsi per delle sciocchezzee come sia facile donare un sorriso…Eri il nostro Angelo e noi non ce ne rendevamo contoora che sei volata in cieloabbiamo la consapevolezza che sarai per sempreil nostro angelo custode…
Prima di volare, dirigersi verso una meta, bisognerebbe rendersi conto di vivere in una realtà più vasta e complicata di quanto si pensa. Se non ci si rende conto di questo, ed è libera scelta, non si parte e non si prendono nemmeno certe direzioni, non si danno le colpe degli intoppi che si trovano a qualche volontà remota e indistinta, la cui “vanità contro Dio” non era altro che cercare di metterlo in guardia.
Oggi un angelo sopra ad una nuvola mi ha chiesto: qual’e il tuo desiderio di oggi? E io gli ho risposto: proteggi la persona che leggerà questo messaggio.
La pioggia: il pianto degli angeli.
Come una cicatrice ti posi su me, come una corrente passionale il mio sangue vive di te.