Giorgio De Luca – Anima
Non stancarti mai di ascoltare quel dolce suono che arriva dall’anima: è il tuo canto.
Non stancarti mai di ascoltare quel dolce suono che arriva dall’anima: è il tuo canto.
Tra gente incapace perfino di sorridere, ti accorgi di vivere in un mondo sbagliato.
Le cicatrici costruiscono l’anima.
Mentre i colori del giorno sbiadiscono, coloriamo i sogni che ci faranno da Caronte nella notte.
Siamo anime imbrigliate nel tempo e luce nella nebbia.
A quanti hanno bisogno di calore per scaldare il cuore, consiglio di tenere ben accesi i termosifoni.
Ho lasciato la porta socchiusa mentreun venticello caldo entrava da essa,uno splendido tepore mi ha avvoltoed io mi sono lasciata riscaldaree cosi piano piano mi sonoaccoccolata come fa un gattosotto un bellissimo caminettoacceso, ma il fuoco lentamente ea poco a poco si è spento, lasciandosolo brace e nulla più, ma la portaormai era aperta e da essa altriventicelli sono entrati, piccoli teporisenza alcun conto, come lampi nelbuio che durano un istante. Ora chemi guardo attorno e vedo la veraportata dei lampi, non me ne curoho chiuso la porta serrandola adovere, basta spifferi che duranoun istante e tempo di cercare untepore più Grande, Unico ed Immenso.Ho chiuso la porta per non riaprirlapiù, ed andando al mio giaciglio unsorriso nasce in me.