Giorgio De Luca – Anima
Ali nere nell’aria che respira il vento, notti senza fine nella solitudine dell’anima.
Ali nere nell’aria che respira il vento, notti senza fine nella solitudine dell’anima.
È più facile essere clandestini di se stessi che essere clandestini di una terra che non appartiene a nessuno.
Io non sono un corpo con un’anima. Sono un’anima con una parte visibile chiamata corpo.
Volubile come il tempo è l’uomo tenero, sorride al sorriso e piange al pianto, non conosce stabile colonna sulla quale porre piede, ma solo debole foglia che vibra al transumar del vento.Egli ancor non sa che i cuori teneri sono la terra sacra in cui il cielo costruisce dimora, e che ogni lacrima versata nel seno di un vero sentimento, sarà l’acqua che darà germoglio al suo cuore, ed ogni sorriso donato, il sole che ne farà maturare i suoi frutti.Se tenero è il tuo cuore, sappi d’essere terra sacra, piangi e sorridi secondo i dettami della tua anima e presto la foglia delle tue incertezze diverrà colonna.
La forza di una persona è il risultato di quello che ha superato.
Il vero silenzio è il ripiegamento dell’anima dentro di sé.
Compensiamo i vuoti con i beni materiali.