Giorgio De Luca – Comportamento
Chi è malato di protagonismo non riuscirà mai a stabilire il momento di smettere per non cadere nel ridicolo.
Chi è malato di protagonismo non riuscirà mai a stabilire il momento di smettere per non cadere nel ridicolo.
Il cervello è uno strumento dell’essere umano, non un oggetto da tenere per bellezza.
Pretendo sempre molto da me stessa e cerco sempre di essere più sincera possibile e forse è proprio questo uno dei motivi per cui vorrei che gli altri lo fossero altrettanto con me.
È appurato che io dica molte parolacce, però c’è il concorso di colpa dei rompicoglioni che sistematicamente inciampano nel mio spazio vitale.
Le parole non dette sono un canto senza voce imprigionato nell’anima. Giacciono nel buio, sono…
Le paure ci bloccano, ci rendono fragili. Ricorda, meglio sbagliare agendo che perdere restando fermo…
Alterno momenti in cui non voglio vedere nessuno ad altri in cui voglio restare solo.