Giorgio De Luca – Comportamento
Chi è malato di protagonismo non riuscirà mai a stabilire il momento di smettere per non cadere nel ridicolo.
Chi è malato di protagonismo non riuscirà mai a stabilire il momento di smettere per non cadere nel ridicolo.
Dall’orgoglio all’ignoranza il passo è breve.
La mia asocialità è una reazione chimica al contatto con la mediocrità diffusa, non è…
Credo che chi ti critica tanto e dice addirittura di odiarti, non faccia altro che elogiare il fatto che non arriva dove arrivi tu, che non è in grado di vedere la trave nel suo occhio e quindi si sofferma sulla pagliuzza nell’occhio altrui.
Leggere sono le orme di chi non crede nel suo cammino, persino la brezza del mare ne cancellerà il ricordo, ma quando l’uomo giungerà alla comprensione il suo passo diverrà pesante, e il mare non oserà cancellarne le sue orme. Grande è il rispetto che il mare ha degli uomini degni.
Devi necessariamente rimanere ad occhi aperti a volte. Non sempre puoi permetterti di chiuderli.
Solo quello che si prova sulla propria pelle si comprende, il resto provi a comprenderlo.