Giorgio De Luca – Comportamento
È proprio vero che bisogna essere intelligenti per raccontare bene una bugia?
È proprio vero che bisogna essere intelligenti per raccontare bene una bugia?
La violenza è un metodo di lotta inferiore, brutale, illusorio sopratutto, figlio di debolezza, fonte di debolezza, malgrado, anzi in ragione dei suoi effimeri trionfi.
Non è mostrando se stessa che una persona ottiene ciò che vuole, una maschera di ipocrisia copre il volto di un qualsiasi essere umano con un minimo di ambizione.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
Se mi astengo dal dare giudizio sopra ogni cosa, quando non la concepisco con sufficiente chiarezza e distinzione, è evidente che del giudizio fo ottimo uso, e non sono ingannato, ma se mi determino a negarla o ad affermarla, allora non mi servo più come devo del mio libero arbitrio.
Non si è mai abbastanza coraggiosi da essere vigliacchi definitivamente.
La maggior parte delle signore di Londra, oggi, arredano le loro stanze nient’altro che con orchidee, ospiti stranieri e romanzi francesi.