Giorgio De Luca – Comportamento
L’opportunista fa un uso improprio dell’amicizia, come il polipo che dispone di tentacoli e ventose per afferrare la preda e sottometterlo al proprio volere.
L’opportunista fa un uso improprio dell’amicizia, come il polipo che dispone di tentacoli e ventose per afferrare la preda e sottometterlo al proprio volere.
Visto tutto quello che sta succedendo dentro e intorno a me, ho cercato di riorganizzare le idee, di resettare l’anima e cervello, insomma di riflettere… ma io non sono uno specchio.
Un mattone, due mattoni, tre, quanto, cinque. Per tutte le volte che me li hai…
Sto al tuo gioco finché capirai che ho giocato pure io, e allora sarai deluso, perché capirai che non sei l’unico astuto a consumare ossigeno su questa vasta terra.
Non cercare di essere amico con tutti. Non cercare di piacere a tutti. Inizia a cercare di essere te stesso e a mantenere relazioni strette con chi ti apprezza per la persona che sei. Nessun bisogno di fingere, nessun bisogno di compiacere tutti coloro che hai intorno. Rimani fedele ai tuoi principi e ai tuoi valori, sorridi al mondo e tieni ben stretto a te chi ti ama per quello che sei.
Pochissime persone parlano chiaramente e volentieri dell’invidia che provano: parlarne apertamente inibisce perché è come mettersi a nudo, svelare la parte più meschina e vulnerabile di sé. Parlare della persona che si invidia e spiegare il perché, significa parlare della parte più profonda di sé stessi, delle aspirazioni e dei fallimenti personali, delle difficoltà e dei limiti che si trovano in sé stessi.
Non chiedere al cielo, quello che puoi trovare solo sulla terra.