Giorgio De Luca – Destino
La vecchia campana grida la sua disperazione.
La vecchia campana grida la sua disperazione.
Forse per quella manciata di secondi che spendi per allacciarti le scarpe non incontri chi dovresti incontrare. O può darsi che in uno di quei momenti quotidiani incappi nel destino.
Sono la rabbia, la forza e l’amore a scagliarti contro il destino. Può consigliarti una strada o fartene conoscere alcune ma sei tu che scegli dove mettere i piedi. E se non ti va di fare un passo più in là puoi sempre pestare i piedi e morire.
Quale altra donna potrebbe incontrar la mia anima se le labbra tue sanno delle mie?
Se è vero che ognuno di noi ha già scritto il libro del destino a chi ha scritto il mio jè vorrei dì: “ma prima de scrive che t’eri fumato, a cretino!”
Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
Il cuore non conosce verità, è condizionato dal sentimento più che dalla ragione.