Giorgio De Luca – Destino
La vecchia campana grida la sua disperazione.
La vecchia campana grida la sua disperazione.
Con una grande dosi di pazienza ogni ideale si conquista, mantenendo la calma, annullando ogni pensiero, mettendoci da parte e lasciando agire al destino che veglia ogni attimo su di noi.
Se il destino frappone ostacoli, perché dolersi delle difficoltà? Non è forse vero che il cielo vede meglio dell’uomo?
Noi diciamo che l’ora della morte non può essere prevista; ma, quando diciamo questo, immaginiamo che quell’ora si collochi in un fututo, oscuro e distante. Non ci sfiora lontanamente l’idea che abbia un legame col giorno appena cominciato, o che la morte possa arrivare questo stesso pomeriggio; questo pomeriggio che ci appare così certo, che ha ogni ora, già stabilita e programmata…
Stringi la mano al tuo nemico, se senti che non trasmette calore lascialo andare per la sua strada.
Si dice: tempo al tempo e tutti i nodi vengono al pettine. Che dire, io sto vedendo quei nodi sciogliersi e sono soddisfatta.
I pianeti ruotano e procedono nel loro moto anche senza il nostro superfluo benestare.