Giorgio De Luca – Destino
Forse un giorno ci incontreremo, chissà. O forse mai.
Forse un giorno ci incontreremo, chissà. O forse mai.
Il destino di Hong Kong ha ora lo stesso destino della Cina. Non c’é possibilità di fuga.
Li chiamano vagabondi, io li ho sempre visti come i messaggeri dell’anima. Fermatevi e Ascoltate i loro silenzi!
Quel suono lontano, nella notte in cui la paura di perderti dilaga, esso si avvicina, è fermo qui sotto, il cuore batte come un martello pneumatico, il dolore riempie di adrenalina il mio sangue, nonno ti prego vinci anche questa volta non te ne andare.
Da certi mali, avidità e oscenità, neppure Dio potrà tornare indietro.
Il cuore non ha bisogno di telecomando per accendere l’amore.
Non serve mostrare i muscoli per sottometterla alla tua volontà, sarai sempre tu il perdente.