Giorgio De Luca – Figli e bambini
Vorrei che gli uomini guardassero negli occhi i loro figli prima di commettere orrendi crimini.
Vorrei che gli uomini guardassero negli occhi i loro figli prima di commettere orrendi crimini.
La sofferenza, entra senza chiave dentro ogni casa, lasciando sanguinare l’anima senza curarla.
I bambini risvegliano la parte buona di noi, quella sopita, imbastardita dalla trivialità, dalla malizia, riscoprendo lo stupore e quel senso di rinnovato interesse nel gustare la vita, toccandolo questo mondo che ci passa accanto e nemmeno ci sfiora, impegnati come siamo dal contemplare sovrastrutture ed archetipi. Impariamo di nuovo a camminarci a carponi su questo mondo, forse, è la prospettiva migliore!
Il presuntuoso, come il fuoco, fa terra bruciata intorno a sé.
In tutta la vita mia ho ascoltato e valutato, spesso senza capire. Ma il vero significato della vita, cosa conta e cosa è niente l’ho imparato grazie a mio figlio!
Le favole belle sono quelle che non hanno pagine stracciate.
L’ambiguo soffre il presente rinunciando alla gioia dell’uomo vero.