Giorgio De Luca – Morte
Non sapremo mai quale vestito indosserà il nostro ultimo tramonto.
Non sapremo mai quale vestito indosserà il nostro ultimo tramonto.
Non hai la possibilità di vivere perché non hai la forza per continuare a vivere.
Ho passato una Vita a Sognare la Morte. Ho temuto per una Vita… il Risveglio!
Morte non essere superba, anche se in molti ti hanno chiamata terribile e potente, perché, tu non lo sei, perché, quelli che tu decidi, tu li abbatti non morire, povera morte.
Nulla muore dentro di te, neppure con la morte. E se così non fosse… non era mai nato nel tuo cuore.
Nel diciannovesimo secolo il problema era che Dio è morto; nel ventesimo secolo il problema è che l’uomo è morto.
Il canto delle civette ed il grido degli allocchi, sono presagi di funesti rintocchi.