Giorgio De Luca – Poesia
I poeti, come gli usignoli, si esprimono in versi.
I poeti, come gli usignoli, si esprimono in versi.
Non mai il senso della vita è soave come dopo l’angoscia del male!
Gli editori credono ciecamente, con apriorismo razzistico, che la poesia sia tabù per la libreria. E lo credono anche i librai.
Solo perché scrivi citazioni e ti diletti a scrivere frasi non vuol dire che tu sia un poeta. Come quando dici di essere diverso: questo non vuol dire che tu lo sia.
I poeti son vecchi signori che mangian le stelle distesi sui prati delle loro ville. E s’inventano zingare e more per farsi credibili agli occhi del mondo col loro dolore.
I poeti sono coloro che regalano il cuore, come se a qualcuno servisse un cuore che piange!
Chi è malato di protagonismo non riuscirà mai a stabilire il momento di smettere per non cadere nel ridicolo.